Come funziona la procedura in Comune
L'art. 12 del D.L. 132/2014 permette ai coniugi di concludere davanti all'ufficiale dello stato civile un accordo di separazione consensuale, di divorzio (scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio) o di modifica delle condizioni già stabilite.
- ci si rivolge al Comune di residenza di uno dei coniugi o a quello in cui è stato iscritto o trascritto l'atto di matrimonio;
- i coniugi rendono personalmente la dichiarazione davanti all'ufficiale di stato civile;
- per separazione e divorzio è prevista una seconda comparizione, non prima di 30 giorni, per confermare l'accordo;
- il costo per il Comune è un diritto fisso di pochi euro, e l'assistenza di un avvocato è facoltativa.
Quando è possibile
La procedura in Comune è ammessa solo se:
- non ci sono figli minorenni, né figli maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti;
- l'accordo non contiene trasferimenti patrimoniali (ad esempio il passaggio di proprietà della casa). È invece possibile prevedere un assegno periodico di mantenimento o divorzile.
Se questi requisiti non ci sono, la strada è la negoziazione assistita o il ricorso al tribunale, che richiedono l'assistenza di avvocati: te lo diciamo subito, nella verifica preliminare, prima di qualsiasi impegno.
Quando si può chiedere il divorzio
Dopo la separazione consensuale, il divorzio può essere chiesto trascorsi 6 mesi; dopo una separazione giudiziale, trascorsi 12 mesi.
Cosa facciamo per voi
- verifichiamo che la vostra situazione rientri nei casi ammessi;
- redigiamo l'accordo, regolando in modo chiaro assegni, uso della casa, rapporti economici e ogni aspetto rilevante;
- vi spieghiamo come presentarlo in Comune e cosa portare.
Approfondisci: separarsi: le modalità possibili e divorziare: le modalità possibili.
Come funziona
- Descrivici il tuo casoCompila il modulo o scrivici: analizziamo la tua situazione e i documenti.
- Ricevi la nostra proposta entro 24 oreCon l'indicazione del compenso: decidi liberamente se procedere.
- Lavoriamo insieme al documentoLo rivediamo con te fino alla versione definitiva.
Domande frequenti
Quanto costa preparare l'accordo?
I compensi sono: € 150,00 per accordo semplice; € 250,00 per accordo di media complessità; € 350,00 per accordo articolato; preventivo personalizzato per i casi più complessi. La verifica preliminare dei requisiti è inclusa. Il compenso esatto ti viene comunicato prima di iniziare, senza impegno.
Possiamo separarci in Comune se abbiamo figli?
Solo se i figli sono maggiorenni, capaci, non portatori di handicap grave ed economicamente autosufficienti. Con figli minorenni la procedura in Comune non è ammessa.
Possiamo dividere la casa con l'accordo in Comune?
No: l'accordo davanti all'ufficiale di stato civile non può contenere patti di trasferimento patrimoniale. Si può invece regolare un assegno periodico. Per i trasferimenti di beni servono altre procedure, che ti illustriamo.
Quanto dura la procedura?
Dopo la prima dichiarazione in Comune, i coniugi devono tornare per la conferma non prima di 30 giorni. I tempi effettivi dipendono anche dalla disponibilità di appuntamenti del Comune.
Compensi
€ 150,00 — accordo semplice
€ 250,00 — accordo di media complessità
€ 350,00 — accordo articolato
Preventivo personalizzato — per i casi più complessi
Il compenso definitivo ti viene comunicato prima di iniziare, dopo aver esaminato il tuo caso. Vedi anche tutti i compensi.




